Nel cuore dell'Appennino romagnolo, il comune di Tredozio — piccolo borgo della valle del Tramazzo — dedica ogni anno una festa interamente all'uovo, ingrediente principe della cucina contadina locale. La Sagra e Palio dell'Uovo è nata nel 1967 per celebrare la tradizione delle massaie romagnole e si è trasformata in un appuntamento irrinunciabile che richiama appassionati da tutta la regione.
L'uovo è il filo conduttore di tutto: si cucina in ogni declinazione possibile, dalle tagliatelle tirate a mano — vero simbolo dell'Emilia-Romagna — alla frittata con le erbe dei prati, dalla piadina alle torte dolci che profumano di limone e vaniglia. La cucina romagnola porta sulle tavole il meglio della tradizione contadina, in cui nulla viene sprecato e ogni ingrediente ha la dignità che merita.
Ma il vero cuore della manifestazione è il Palio: le contrade di Tredozio si sfidano in gare tradizionali che mettono alla prova la manualità e i saperi antichi — dalla preparazione della sfoglia all'uovo più perfetta al lancio dell'uovo, in un'allegria contagiosa che trasforma il borgo in un palcoscenico a cielo aperto.
Un weekend che vale il viaggio per assaporare l'Emilia autentica, lontano dai circuiti turistici di massa, in un borgo che ha saputo conservare la propria identità.