Nelle colline di Susegana, dominate dal profilo del Castello di Collalto — uno dei castelli medievali più suggestivi del Trevigiano — si svolge ogni aprile la Sagra di San Giorgio, patrono del paese e simbolo di una comunità che da quasi mezzo secolo si ritrova intorno alla sua festa più importante.
Collalto di Susegana è un borgo affacciato sul Piave, il fiume sacro alla storia d'Italia che scorre tra le colline del Prosecco e le pianure trevigiane. Qui la natura è ancora protagonista: i vigneti si alternano ai boschi di castagno, le antiche ville venete custodiscono secoli di storia, e il profumo della primavera è quello del fiore di pesco e della vite che si risveglia.
La Sagra di San Giorgio è diventata nel tempo un'occasione di ritrovo che dura dieci giorni: piatti della cucina locale — dai risi e bisi alle grigliate — si alternano a serate di musica dal vivo, balli tradizionali e giochi per bambini. È la sagra del ritorno: chi ha lasciato il paese per lavoro o studio torna per questa festa, e i vecchi amici si ritrovano sotto le stelle di aprile come hanno sempre fatto.
Un appuntamento che profuma di pane appena sfornato e vino giovane, sullo sfondo della campagna trevigiana che non cambia.