Ogni agosto, in occasione di Ferragosto, i Giardini del Parterre di Cortona — una terrazza panoramica affacciata sulla Valdichiana — si riempiono di fumo e profumo di carne arrostita. La Sagra della Bistecca è nata agli inizi degli anni Sessanta come festa popolare del quartiere e si è trasformata nella celebrazione più amata della Chianina, la regina delle razze bovine italiane.
La bistecca alla fiorentina di Cortona è un'esperienza da vivere almeno una volta nella vita: i lombata di Chianina adulta — la razza bovina autoctona della Val di Chiana, allevata allo stato semi-brado sin dall'antichità — arrivano porzionate in tagli da settecento grammi a un chilo e duecento, cotti sulla griglia circolare più grande d'Italia che ha ottenuto il Guinness World Record con i suoi quattordici metri di circonferenza.
La Chianina è la razza bovina più antica del mondo: i buoi bianchi che ancora oggi pascolano nella Valdichiana compaiono già negli affreschi etruschi del II secolo a.C. La bistecca che si mangia alla sagra di Cortona ha quindi un sapore non solo gastronomico ma storico: ogni boccone è il sapore di un territorio che alleva e macella secondo tradizioni millenarie.
Attorno alla sagra, Cortona offre il meglio del suo profilo medievale: le mura etrusche, il Museo dell'Accademia Etrusca, le botteghe di ceramica artigianale e la vista sulla Valdichiana che al tramonto diventa quasi surreale. Una sagra situata nel cuore della Toscana più autentica.