Ogni anno, all'inizio di marzo, quando i mandorli della Valle dei Templi esplodono in una nuvola bianca e rosata, Agrigento celebra il rito della primavera con una delle sagre più emozionanti della Sicilia. La Sagra del Mandorlo in Fiore è nata nel 1934 per valorizzare il prodotto simbolo del territorio agrigentino e si è trasformata in un festival internazionale del folklore che richiama gruppi tradizionali da tutto il mondo.
La Valle dei Templi, patrimonio UNESCO tra i più fotografati al mondo, diventa il palcoscenico naturale di questa manifestazione unica: i templi dorici del V secolo a.C. si stagliano contro il cielo azzurro di Sicilia mentre sullo sfondo i mandorli in fiore creano un paesaggio irreale. La combinazione di archeologia, natura e folklore fa di questo appuntamento uno dei più suggestivi del calendario delle sagre italiane.
Il cuore della manifestazione è la sfilata internazionale del folklore: gruppi provenienti da decine di paesi — dalla Grecia all'America Latina, dall'Africa all'Asia — sfilano in abiti tradizionali portando danze, musiche e usanze di tutto il mondo. L'ingresso nella Valle dei Templi in costume è gratuito durante la sagra, e la cerimonia di accensione della «torcia dell'amicizia» al tramonto davanti al Tempio della Concordia è un momento di bellezza rara.
Assistere alla Sagra del Mandorlo in Fiore significa capire come la Sicilia — terra di incroci e contaminazioni per duemila anni — riesca a trasformare un prodotto agricolo semplice in una metafora della bellezza del mondo.