Ogni ottobre, nelle strade medievali di Alba, il profumo inconfondibile del tartufo bianco trasforma la città in un pellegrinaggio per buongustai da tutto il mondo. La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba è nata nel 1929 per valorizzare il prezioso Tuber magnatum pico, il «diamante bianco» delle Langhe piemontesi.
Per oltre novanta edizioni, la manifestazione ha saputo unire la tradizione contadina con le eccellenze della gastronomia italiana. I cercatori di tartufo — i trifulao — portano in mostra i loro esemplari più pregiati, e il mercato del tartufo è l'unico al mondo dove è possibile acquistare il fungo ipogeo direttamente dai raccoglitori certificati.
Ma la Fiera non è solo mercato: è cortei medievali in costume d'epoca, gare tra i cani da tartufo, show cooking con i migliori chef italiani e degustazioni nei ristoranti stellati delle Langhe. I vini di Barolo e Barbaresco accompagnano ogni boccone, creando abbinamenti che i gourmet di tutto il mondo vengono appositamente a cercare.
Visitare questa sagra significa entrare nel cuore dell'Italia autentica, dove un profumo antico racconta di boschi di querce, di nebbia autunnale e di una tradizione che si tramanda di padre in figlio da quasi un secolo.