La raccolta del tartufo nero pregiato, essenza di molte sagre autunnali, affonda le sue radici nella gastronomia etrusca. Alle sagre, il tartufo viene spesso grattugiato al momento su piatti semplici come tajarin, tagliatelle all'uovo o risotti, esaltandone l'aroma con burro fuso o olio EVO. L'atmosfera conviviale e la possibilità di assaggiare diverse varietà, spesso accompagnate da vini locali, rendono l'esperienza unica rispetto a un pasto al ristorante. In Piemonte, la gara tra cani da tartufo durante le sagre è un'antica tradizione che celebra l'abilità di questi animali nel scovare il prezioso fungo.