Il sapore affumicato dello speck trova le sue radici nelle tradizioni di stagionatura delle valli alpine, un metodo antico per conservare le carni.
Alle sagre, lo speck viene spesso affettato al momento da grandi forme, esaltando la sua fragranza con pane casereccio e formaggi locali. L'atmosfera conviviale e la possibilità di assaggiarlo in preparazioni espresse, come panini o taglieri abbondanti, lo rendono un'esperienza unica rispetto alla porzione da ristorante.
In alcune zone, la produzione dello speck è strettamente regolamentata da disciplinari che ne definiscono le tecniche di salatura e affumicatura, garantendo uno standard qualitativo elevato.