Le origini degli gnocchi risalgono all'epoca romana, quando si consumavano impasti a base di semolino, uova e latte, antenati degli gnocchi che oggi dominano le sagre. Alle sagre, gli gnocchi vengono spesso preparati in mastelli di legno, con impasti generosi lavorati a mano da squadre di volontari. La cottura avviene in grandi pentoloni borbottanti, pronti per essere conditi con sughi ricchi e saporiti, un'esperienza conviviale che supera la porzione singola del ristorante. In alcune sagre venete, la forma e la dimensione degli gnocchi sono oggetto di piccole, amichevoli competizioni tra i cuochi, che puntano a ottenere la perfetta morbidezza e la caratteristica rigatura.