Il frico nasce nelle malghe carniche del XIV secolo come metodo per recuperare i ritagli di formaggio stagionato che non potevano essere venduti al mercato. Alle sagre friulane, il frico viene preparato in grandi padelle di ghisa su fuoco vivo, mescolando formaggio Montasio di diverse stagionature con patate bollite schiacciate, fino a ottenere una cialda croccante all'esterno e filante all'interno. L'esperienza alla sagra è unica perché il frico viene servito appena tolto dalla padella, quando il contrasto tra la crosta dorata e il cuore morbido è al massimo. Esiste una rivalità secolare tra la versione croccante della Carnia, senza patate, e quella morbida della pianura friulana con le patate: ogni paese sostiene con fervore che la propria sia quella originale.