Festival · Dal 28 marzo 2026 al 8 novembre 2026 · Perugia (PG)
Perugia, 2026 — La Città della Domenica tra natura, animali ed esperienze per tutta la famiglia.C’è un luogo, alle porte di Perugia, dove il tempo rallenta davvero e le giornate tornano a riempirsi di cose semplici: camminare nel bosco, osservare gli animali, ascoltare una storia, stare insieme.È la Città della Domenica, il grande parco immerso nella natura che da generazioni accoglie famiglie e bambini, e che riapre ufficialmente la stagione domenica 22 marzo.Immergiti nella natura, sogna insieme alle favole di un tempo di Pinocchio (quest'anno si festeggia il 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi), della Bella Addormentata nel Bosco e Biancaneve, attraversa il suggestivo Bosco Parlante, raggiungi le vette più alte su un razzo gigantesco, sfreccia sui go-kart, naviga su gommoni e lasciati sorprendere da un parco che unisce gioco, scoperta e immaginazione.Qui è possibile incontrare gli animali del nostro territorio liberi nel parco, come daini e cerbiatti, e allo stesso tempo esplorare mondi lontani insieme a lama, suricate, struzzi e molte altre specie che trovano casa all’interno del parco.Sali a bordo dello storico trenino che ti porterà alla scoperta dei 45 ettari di verde, il parco è un invito concreto a staccare dagli schermi e riscoprire il valore del tempo condiviso all’aria aperta, tra esperienze autentiche e momenti di meraviglia. L’itinerario faunistico: un viaggio nella naturaIl cuore della Città della Domenica è il suo itinerario faunistico, un percorso immerso nel bosco dove è possibile incontrare da vicino daini, mufloni e numerose altre specie animali che vivono liberi in ampi spazi naturali.Accanto alla fauna tipica, il parco offre anche un itinerario dedicato alle specie esotiche, dove grandi e piccoli possono osservare animali affascinanti provenienti da diverse parti del mondo, come canguri wallaby, lama, struzzi, yak, montoni e suricate. Un viaggio sorprendente che arricchisce l’esperienza e stimola la curiosità dei bambini.Non manca la fattoria, uno spazio particolarmente amato dalle famiglie, dove i più piccoli possono avvicinarsi agli animali domestici e riscoprire il legame con la tradizione rurale, attraverso esperienze semplici e autentiche.All’interno del parco trova spazio anche il rettilario, un’area dedicata al mondo dei rettili dove è possibile osservare da vicino specie affascinanti e spesso poco conosciute.Il percorso include anche un itinerario storico ed evolutivo che accompagna i visitatori alla scoperta delle origini della