Musica · Dal 10 luglio 2026 al 21 luglio 2026 · Prato, PO
Prato, 2026 — Siamo tutti bellissimi! La musica è una cosa meravigliosa, anzi bellissima! Quello che serve per goderne in modo totale ed appagante è non darsi limiti, non avere pregiudizi, non accontentarsi di un solo genere e spaziare, assaggiare, conoscere ed essere sempre pronti a fare nuove scoperte. La curiosità è la benzina dell’intelletto. Il Festival delle Colline, giunto alla sua 36°edizione, ancora una volta cerca di assecondare questa funzione, scovando fra le migliori proposte del panorama internazionale le prelibatezze che il main-stream vi tiene nascoste e, in alcuni casi, producendo incontri ad hoc fra grandi musicisti e virtuose realtà locali. Diversi, completamente, in alcuni casi sconosciuti in Italia ma tutti bellissimi. Per capire: sotto il cielo del Festival delle Colline troverete il genio chitarristico del newyorkese Marc Ribot e un senatore del cantautorato italiano quale Don Backy, affiancato per l’occasione dalla Filarmonica Verdi di Poggio a Caiano, la grande Banda del paese. Follia? No, bellezza. Il Festival presenterà inoltre l’ultimo grande lavoro di Alessandro Galati, G plays G, un disco meraviglioso in cui il pianista rielabora alcune delle più intense pagine di Gershwin. E ancora tre piccole perle: il coloratissimo Circo Reggae di Adriano Bono, e, per la prima volta in Italia, i Dirty Cello, gruppo americano guidato dal cross-over violoncellistico di Rebecca Roundman. Per finire, un godibilissimo duo americano proveniente da Charlottesville, Virginia: Morwenna Lasko & Jay Pun.