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Allumiere sagre estate 2026

Sagra · Dal 19 giugno 2026 al 21 giugno 2026 · Allumiere (RM)

Allumiere, 2026 — Tradizione, sapori, folklore e spirito di comunità. Sono questi gli ingredienti principali dell'Estate 2026 di Allumiere, che si prepara ad accogliere residenti e visitatori con un ricco calendario di appuntamenti organizzati dalle storiche Contrade cittadine. Sei sagre e la 60esima edizione del Palio delle Contrade rappresentano il cuore di una stagione che, come ogni anno, trasformerà il paese dei Monti della Tolfa in uno dei principali punti di riferimento del territorio per eventi popolari e manifestazioni all'aperto. Ad aprire il programma sarà la 22ª Sagra della Lumaca, organizzata dalla Contrada Sant'Antonio, in programma dal 19 al 21 giugno nel piazzale C. Moroni: una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell'inizio dell'estate. Dal 26 al 28 giugno sarà invece la volta della Contrada Burò con la 23ª Festa del Vino e del Tartufo, ospitata nell'area del campo sportivo "La Cavaccia", dove protagonisti saranno due delle eccellenze più apprezzate della tradizione enogastronomica locale. Luglio si aprirà con la XVIII Sagra del Cinghiale e dei Sentieri dell'Allume, organizzata dalla Contrada Ghetto dal 3 al 5 luglio, manifestazione che coniuga sapori tipici e valorizzazione delle peculiarità naturalistiche del territorio. Dal 10 al 12 luglio, nel cuore del centro storico, piazza A. Chigi ospiterà la tradizionale Sagra degli Antichi Sapori e dell'Acquacotta della Contrada Polveriera, un viaggio tra ricette e tradizioni che raccontano la storia e la cultura contadina locale. La settimana successiva, dal 17 al 19 luglio, sarà la Contrada La Bianca a proporre la storica Sagra del Contadino, accompagnata dalla Festa della Porchetta, appuntamento che ogni anno richiama numerosi visitatori. A chiudere il ciclo delle manifestazioni gastronomiche sarà la Contrada Nona, che dal 24 al 26 luglio organizzerà il 33° Festival della Birra e la Sagra delle Fettuccine, in collaborazione con il Rione Casenove di Canale Monterano. Sei appuntamenti che rappresentano molto più di semplici feste popolari: le sagre delle Contrade sono, infatti, un patrimonio identitario della comunità allumierasca, momenti di aggregazione e di promozione del territorio che ogni estate attirano migliaia di persone provenienti dal comprensorio, da tutta la Tuscia e dall'area metropolitana di Roma. Il culmine della stagione arriverà però dal 21 al 23 agosto, quando il paese si fermerà per vivere uno degli eventi più sentiti e prestigiosi dell'intero comprensorio: il 60° Palio delle Contrade. Un'edizione speciale, quella del 2026, che celebra sessant'anni di storia, passione e appartenenza. Le sei contrade cittadine – Burò, Nona, Ghetto, Polveriera, La Bianca e Sant'Antonio – torneranno il 23 agosto a sfidarsi in una manifestazione che rappresenta il simbolo dell'identità allumierasca. Tre giorni contraddistinti da gare, cortei, colori, emozioni e partecipazione popolare che ogni anno richiamano migliaia di spettatori e che quest'anno assumono un significato ancora più importante per il prestigioso anniversario raggiunto. Tutto questo, però, è solo una parte dell'Estate 2026. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Landi sta, infatti, lavorando agli ultimi ritocchi del calendario generale delle manifestazioni prima della presentazione ufficiale del programma completo. Accanto alle sagre e al Palio sono infatti previsti numerosi altri appuntamenti culturali, musicali, sportivi e di intrattenimento che accompagneranno cittadini e turisti da giugno fino a settembre, contribuendo a rendere ancora più vivace e attrattiva la stagione estiva di Allumiere. L'obiettivo è di offrire un cartellone capace di valorizzare il territorio, sostenere le associazioni locali e promuovere le tradizioni che da sempre rappresentano il cuore pulsante della comunità. Un'estate allumierasca che sarà un continuo di eventi di ogni tipo e con opportunità per tutti i gusti. Soddisfatto il sindaco Luigi Landi perché, nonostante questo sia un anno difficilissimo dal punto di vista finanziario (dopo venti anni di contributi Enel) «Siamo riusciti a mettere in campo una programmazione intensa a livello culturale, identitario, di tradizioni e di grandi spettacoli di primissimo livello. Un grazie va dato alla Pro Loco, a tutte le associazioni, alle Contrade e a tutto il mondo del volontariato per l'instancabile lavoro proteso al bene della comunità».